Boicottare Herbal Essences!

7 luglio 2009

Anche Herbal Essences fa parte della nota Procter & Gamble, e come tale andrebbe boicottata da chiunque si professi contrario ai test su animali...è distribuita, pubblicizzata, e purtroppo acquistata anche in Italia. Uncaged le ha dedicato un sito informativo che ovviamente vi invito a consultare, e trovate altre info qui, poi ricordate che per i cosmetici si può sempre scegliere a chi dare i propri soldi...c'è anche una petizione che trovate subito nella home page del sito. La seguente traduzione fatta da me sicuramente non è perfetta al dettaglio ma lo è nella sostanza, tanto per dare un'idea:


L'agonia dietro l'estasi
  • Ogni animale è stato messo in isolamento, privandolo del calore e del conforto dei propri simili. Il filo delle gabbie può anche causare sofferenza a causa di ulcere ai piedi e altre lesioni.
  • Ogni giorno per 2 settimane, diverse dosi della sostanza chimica sono stati versati attraverso un tubo inserito giù nelle loro gole. Questa procedura può essere molto stressante e dolorosa, provoca danni alla gola e agli organi interni. Alcuni degli animali hanno avuto un forte avvelenamento subito dopo aver assunto dosi massicce della sostanza - dosaggio centinaia di volte superiore a quello che potrebbe essere assunto dagli esseri umani.
  • Poco prima di partorire, le gestanti animali hanno subito una dolorosa e terribile morte con biossido di carbonio in una camera a gas. Più di un migliaio di cuccioli sono sopravvissuti solo per essere tagliati dai corpi senza vita delle madri, uccisi e smembrati. La prova è stata effettuata da scienziati della Procter & Gamble, la multinazionale americana di cui il marchio Herbal Essences fa parte.
  • Ma un patrimonio di conoscenze scientifiche già dimostra che la sostanza chimica in questione - il butilparaben - è generalmente sicura. In particolare, molti test hanno rivelato che butilparaben è suddiviso in sostanze innocue quando ingerite. In più, testare queste enormi e irrealiste dosi su animali non fornisce informazioni affidabili in merito agli effetti sugli esseri umani nel mondo reale.
  • Un esperto in campo scientifico ha osservato che questo test è stato un inutile spreco di impiego di animali.
  • Procter & Gamble continuare a svolgere esperimenti su animali con intossicazioni letali come per lo shampoo Herbal Essences.
  • In più, visto che ci sono molti altri shampoo prodotti senza dolorosi test su animali, non vi è alcuna giustificazione per tale crudeltà gratuita....
Per dovere di cronaca: sul sito italiano Herbal Essences troviamo dichiarazioni che dovrebbero in qualche modo tranquillizzare riguardo ai test su animali...ma non il consumatore attento! Che la P&G investa anche nella ricerca senza animali sarà anche vero, ne parlavo già qui, però non basta certo a cancellare tutto il resto, tanto più che sta di fatto che nessuno dei marchi della multinazionale ha ancora aderito allo Standard internazionale del non testato, come mai? C'è solo la dichiarazione che specifica che testano gli ingredienti su animali solo quando c'è l''obbligo per legge, e basta con questa storiella, ci sono migliaia di ingredienti che non "devono" essere più testati, non ci sono proprio scusanti. E poi se il boicottaggio da parte di organizzazioni serie è sempre attivo e supportato anche da attivisti in tutto il mondo, un motivo valido credo ci sia!

DENKADOG vegetale, per i cani "toscani"!


Sacco da 12,5 KG - Vegetale al 100 % per disintossicare il cane, 100 % naturale e cruelty-free!

Chi si trova a Firenze e provincia può acquistare comodamente questo prodotto (e altri della stessa marca) su: www.quattrozzampe.it

Varie modalità di pagamento accettate e consegne gratuite per Firenze e zone limitrofe.

La forza del Denkadog Hypo-Sensitive è Stomaco & Intestino: con i suoi carboidrati facilmente digeribili, il basso contenuto di proteine, nessun prodotto animale, regola la flora intestinale. Al 100% naturale e vegetale. La sua formula è stata creata in stretta collaborazione con i veterinari.

Materie prime: mais, riso , estratto di proteine della soia, olio vegetale, proteine estratte dalle patate, glutine di mais, barbabietola da zucchero, lecitina, minerali, vitamine, oligoelementi.

Periodo d’utilizzo: in caso di intolleranze alimentari e iperacidità gastrica.

Composizione: Proteine gregge 20.00 % - Grassi greggi 14.00 % - Fibra greggia 2% - Minerali 6.5 % - Umidità 8 % - Calcio 1.5 % - Fosforo 1.0 % - Sodio 0.25 % - Vitamina A 15000 UI/kg - Vitamina D3 1500 UI/kg - Vitamina E 120 mg/kg - Solfato di rame Cu 11 mg/kg

Aminoacidi: Lisina 1.2 % - Metionina 0.4 % - Metionina / Cistina 0.9 % - Triptofano 0.2 % - Argina 1.3 % - Istidina 0.8 % - Treonina 0.9 % - Isoleucina 0.8% - Leucina 1.6% - Fenilalanina 0.9 % - Valina 1.0 % - kJ x kg 17.000

Petizione "Ecomedicine e salute pubblica"

4 luglio 2009

Si richiede un riconoscimento giuridico delle discipline mediche non convenzionali.

La presente petizione e' stata stilata in seguito al simposio « Ecomedicine e salute pubblica » organizzato a Namur ( Belgio) il 17-18 ottobre 2008 da parte delle organizzazioni “GRAPPE” e “la Maison de l’Ecologie”. La conferenza, alla quale hanno partecipato numerosi esperti e specialisti del settore sanitario belgi e francesi, ha terminato i suoi lavori con l'adozione di una dichiarazione pubblica nella quale si chiede il lancio di una tale petizione. I primi firmatari della petizione hanno tutti partecipato al simposio.
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Per leggere il testo e firmare cliccare qui.

NEWS Allegro Natura

23 giugno 2009

La linea Happy Clean di Allegro Natura è arrivata. Purtroppo per ora è dedicata esclusivamente ai Gruppi d'acquisto ai quali però sono riservati prezzi speciali, ed i prodotti non sono reperibili nei negozi. Disponibili in taniche da 05 litri, 10 litri e come detersivi alla spina. Comunque sempre bene a sapersi per tutti...soprattutto perchè i prodotti non contengono ingredienti di origine animale e sono cruelty-free certificati, etici e pure ecologici!

La linea comprende: sgrassatore, vetri, scioglicalcare, lavatrice liquido concentrato, delicati e colorati, disincrostante, piatti concentrato, pavimenti concentrato, acido citrico monoidrato.

Scopriteli tutti nel dettaglio: www.allegronatura.it
Con l'occasione ricordo anche che la promozione Offerta di primavera è ancora in corso!

Ancora controlli incrociati!

22 giugno 2009

Ennesima raccomandazione, se una cosa vi interessa davvero cercate di informarvi il più possibile. Nessuno è perfetto, uno sbaglio o una svista può capitare a chiunque...questo è più che ovvio, solo che si si assume un ruolo di rilievo dovrebbe verificare un pò meglio le informazioni che divulga perchè poi il consumatore che cerca di essere "etico" si fida ciecamente, ed io per prima a volte mi sono fatta condizionare, sbagliando! Queste sviste o omissioni generali incominciano ad essere troppe per i miei gusti, alcune le ho già citate e su altre ho sorvolato, ma comunque la lezione mi è servita. Oggi ho deciso di fare l'ultimo esempio concreto sul perchè del mio consiglio, e poi cercherò di non tornare sull'argomento in futuro.

Parliamo del balsamo per capelli Anthyllis prodotto da Hawai Group che ho evitato di acquistare (nonostante la ditta fosse cruelty-free certificata da LAV) perchè avevo letto su VIVO che alcuni cosmetici del marchio contenevano ingredienti di origine animale come il midollo...quindi avevo depennato del tutto l'azienda...su Oltre la specie invece il midollo era segnalato come vegetale, ma a chi dare credito visto che sono entrambi siti rispettabili?

Da VIVO

HAWAY (Hawai, Oris, Anthyllis)
_fonte informazioni: Adesione allo Standard con Certificazione ICEA
_reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
_NO test dall'anno: ---
_ingredienti animali: alcuni prodotti contengono prodotti delle api e
midollo
_contatti: www.hawai-group.com


Da Oltre la Specie

Azienda: Hawai
Marchi: Hawai, Oris, Anthyllis, Ekos, Ecosì, Anthyllis bioecocosmesi, Natura bella
Tipologia dei prodotti: capelli (igiene e cura), casa e corpo;
Data d’inizio della politica no-cruelty: 2005
In vendita presso: erboristerie e negozi di alimenti naturali
Altro: certificata da ICEA (Istituto certificazione eco-ambientale); alcuni prodotti contengono midollo (ma è di origine vegatale)
Per info: www.haway-group.com; info@haway-group.com

Alla fine ho contattato la ditta che molto gentilmente mi ha risposto informandomi che attualmente non ha più la referenza "Anthyllis balsamo capelli" ma che comunque conteneva midollo VEGETALE. La mail è una di quelle che specifica che il contenuto è riservato, quindi non la pubblico nel blog ma chiunque avrebbe potuto scrivere alla ditta in prima persona...e qui mi fermo che è meglio, rifletteteci!!!!

BIOPUR versione veg per cani

21 giugno 2009

(umido gr 420)
La Waseba è la piccola azienda tedesca che produce gli alimenti BioPur biologici certificati, sia per cane che gatto, per il cane offre anche due alimenti umidi in versione totalmente cruelty-free. Gli ingredienti sono per uso umano, niente ogm o tutte le altre sostanze dannose che troviamo frequentemente negli alimenti "normali", poco proteici e con valori molto bassi di fosforo, credo quindi particolarmente idonei per animali anziani, ma non sono arricchiti con vitamine e quindi credo anche non completi volendoli somministrare come unico alimento. Costano abbastanza e probabilmente non sono alla portata di tutti, diciamo pure che l'umido Yarrah Bio che avevo segnalato in precedenza, costa più o meno lo stesso prezzo (a pari peso) però è un alimento completo...possono essere comunque una valida alternativa, anche perchè con i palati degli animali è sempre un pò un'incognita! Per chi non conosce la ditta, è approvata dalla PETA e la troviamo infatti nella lista positiva qui e specifico anche che questa lista ritendo sia valida a differenza di altre, sempre della PETA, di cui ho già parlato ampiamente nel dettaglio in passato. In più i seguenti siti che vi segnalo per gli acquisti non vendono prodotti di ditte coinvolte in vivisezione!

Le due versioni sono:
  • Soia, farro e zucchini: farro 48%, granulato di soia 28%, zucchini 21%, minerali, olio di girasole di prima spremitura.
  • Soia, riso e carote: riso 39%, granulato di soia 15%, carote 23%, olio di girasole di prima spremitura, minerali.
Entrambi disponibili online in Italia su: www.antba.com
(in basso a sinistra nel sito trovate le analisi chimiche di tutti i prodotti in assortimento)

In alternativa sono reperibili anche dalla Germania su: www.onlynaturalpet.eu

RP03 antiparassitari naturali

19 giugno 2009

A chi necessita di un antiparassitario per il proprio animale segnalo un'altra possibile alternativa ai prodotti farmaceutici più conosciuti. Ho appena scoperto dell'esistenza di questo prodotto in un blog amico e mi sembra molto interessante data l'alta concentrazione di olio di Neem, ormai noto come valido insetticida e antiprotozoario. L'RP03 è disponibile in spot on e spray, adatto sia per il cane che per il gatto (sono solo i dosaggi ad essere diversi) quindi particolarmente utile per chi ha entrambi gli animali e non vuole rischiare brutti incidenti.

I prodotti hanno prezzi accessibili e sono facilmente reperibili online, dettagli per gli acquisti qui e qui (per i dosaggi maggiori inserire RP03 nel box del cerca)

Se qualcuno fosse interessato all'argomento o avesse consigli e informazioni utili, è anche invitato ad intervenire su: www.animalstation.it

Filtri chimici e fisici a confronto

17 giugno 2009

PROTEZIONE SOLARE 5° parte

Finalmente sono riuscita a finire questa panoramica sui filtri solari usati più comunemente nelle creme e lozioni, per logica avrebbe dovuto arrivare prima delle segnalazioni dei prodotti ma questo era un lavoro più impegnativo...comunque, come per qualsiasi argomento le opinioni al riguardo sono spesso contrastanti, c'è chi consiglia una cosa e ne sconsiglia un'altra, c'è chi propone l'esatto contrario, e c'è perfino chi non da troppa rilevanza alla qualità dei filtri utilizzati, e questo è valido sia in campo medico che tra associazioni di consumatori e/o ambientaliste...sta sempre al consumatore decidere dove indirizzare la propria attenzione. Personalmente ho provato entrambi i tipi e già da svariati anni uso solo i minerali (fisici) perchè con la mia pelle terribilmente sensibile mi ci sono trovata decisamente meglio, ma chiaramente ognuno si deve fare la propria opinione. In rete troviamo moltissimo sull'argomento e non potevo davvero citare tutto, quindi ho fatto questa breve selezione informativa.

Testo tratto da AltroConsumo.

Le creme solari sono cosmetici sottoposti a una legislazione specifica.

In particolare, la normativa prevede una lista delle sostanze che si possono usare come filtri solari, le concentrazioni ammesse e le avvertenze, aggiornata periodicamente sulla base delle opinioni del Comitato Scientifico sui prodotti cosmetici.

In generale, le creme contengono una miscela di sostanze filtranti, in modo da poter filtrare diversi tipi di radiazioni e garantire una protezione più ampia.

I filtri si distinguono in chimici o fisici a seconda della loro natura e del modo in cui agiscono.

I filtri chimici contengono sostanze di sintesi che assorbono le radiazioni; i raggi solari si "incastrano" nelle molecole del filtro dove vengono bloccati e non raggiungono quindi l'epidermide. Per fare questo la struttura di queste sostanze è particolarmente complessa e ciascun filtro cattura e trasforma selettivamente solo certe bande di raggi solari, non tutti i raggi solari.

Questo meccanismo fa sì che il filtro chimico "trattenga" l'energia dei raggi del sole e la rilasci sotto forma di calore, aumentando la sensazione di caldo sulla pelle.

I filtri chimici POSITIVI

  • butyl methoxydibenzoylmethane (nome commerciale parsol): è uno dei filtri più utilizzati ed efficaci per raggi UVA e in parte UVB, potrebbe però essere instabile. La presenza di octocrylene migliora la stabilità della crema.
  • ethylhexyl methoxycinnamate: filtro efficace per gli UVB, adatto a pelli sensibili. Non è però utilizzabile da solo perché non garantisce un'ampia copertura.
  • terephthalylidene dicamphor sulfonic acid, (nome commerciale mexoryl mx): è molto efficace per gli UVA e in parte UVB, non penetra nella pelle. Potrebbe degradarsi se utilizzato da solo.

I filtri chimici NEGATIVI:

  • benzophenone-3: è sospettato di penetrare attraverso la cute e potrebbe provocare allergie o reazioni di fotosensibilità o problemi ormonali.
  • Methylbenzylidencamphor: alcuni studi hanno dimostrato alterazioni della tiroide sulle cavie, è stato trovato in tracce nelle urine quindi penetra nella pelle. Può anche dare reazioni allergiche.
  • paraaminobenzoico acid (PABA): era il filtro più utilizzato in passato, molto efficace in particolare per i raggi UVB. Potrebbe provocare sensibilizzazione e reazioni allergiche. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato che ha effetti estrogenici. Per questi motivi, il comitato scientifico della Commissione Europea che si occupa della sicurezza dei cosmetici ha deciso che non può più essere utilizzato come filtro solare a partire dal prossimo ottobre.

gli altri filtri chimici non citati sono senza infamia e senza lode.

I filtri fisici schermano tutti i raggi solari, non sono selettivi e costituiscono una barriera che riflette tutta la luce, in pratica a differenza di quelli chimici non filtrano alcuni raggi UV, ma li riflettono tutti. I filtri fisici respingendo i raggi solari, non provocano un surriscaldamento dell'epidermide. Questo tipo di filtri in passato erano poco apprezzati perchè per la loro struttura creavano un effetto antiestetico di patina bianca, ma oggi questo inconveniente è stato superato grazie a nuove tecniche di micronizzazione degli ingredienti. I filtri fisici sono più adatti per chi soffre di fotosensibilità, per chi ha la pelle danneggiata e per i bambini, perché più tollerati dalla pelle.

I filtri fisici più usati sono:

  • zinc oxide
  • titanium dioxide
Le creme solari che utilizzano unicamente filtri fisici potrebbero non essere sufficienti a garantire una protezione ottimale, preferite una crema con una miscle di filtri fisici e chimici.

Alcuni prodotti aggiungono anche altri minerali come filtri fisici, come l'ossido di zinco (zinc oxide) o il talco (talc): non sono necessari e da soli non possono garantire una protezione accettabile, ma in aggiunta ad altri filtri non creano problemi.


Partendo dal presupposto che comunque per i solari è molto maggiore il beneficio di qualsiasi effetto negativo, non è possibile escludere a priori la possibilità di effetti indesiderati.

I filtri fisici sono considerati generalmente inerti, quindi ben tollerati anche da persone con la pelle sensibile.

I filtri chimici, invece potrebbero essere causa di irritazioni, sensibilizzazione e reazioni allergiche.

Questo tipo di reazioni sono estremamente soggettive, ma esistono sostanze che più frequentemente di altre sono la causa scatenante.

L'utilizzo dei filtri chimici è in aumento anche in altri prodotti cosmetici, per cui il rischio di sensibilizzazione è in aumento.

I filtri chimici ritenuti più frequentemente causa di reazioni soprattutto a causa di un utilizzo massiccio, sono:

  • PABA,
  • Benzophenone-4
  • metossicinnamato.

Altre cause di reazioni allergiche sono:

  • i profumi usati nei prodotti
  • l'alcol, in particolare contenuto nei gel
  • i conservanti, presenti in tutti i prodotti.

I claim "dermatologicamente testato", "clinicamente testato" o "ipoallergenico " sono a discrezione del produttore, non sono sottoposti a standard e a verifiche, non sono pertanto garanzia di innocuità del prodotto.

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Tratto dal sito ACSI ( Associazione Consumatrici e Consumatori della Svizzera italiana) originale qui.

Filtri solari chimici: da evitare!


L’industria cosmetica utilizza diversi tipi di filtri solari. I filtri minerali, come l’ossido di titanio, proteggono dal sole formando una barriera fisica contro gli ultravioletti. Per contro, certi filtri solari d’origine chimica sono sospettati di esercitare un’azione negativa sul sistema endocrino. Il pericolo riguarda soprattutto cinque molecole e cioè, in ordine decrescente per la loro attività:
  • il 4-metilbenzilidene canfora (4-MBC)
  • il Benzofenone-3 (BP-3)
  • l’Etilesil metossicinnamato (OMC)
  • il Butil metossidibenzoilmetano (B MDM)
  • l’Etildimetil Paba (OD Paba)
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Testo tratto dal file pdf disponibile nel sito Lavèra USA, visionabile integralmente qui.

Comprendere la protezione solare a base minerale
  • Pe la linea di prodotti per la protezione solare, Lavéra sceglie di utilizzare ingredienti al 100% minerali e attivi al fine di mantenere sano anche il normale funzionamento degli organi interni e del sistema riproduttivo. La linea solare minerale Lavéra è estremamente popolare, ha il 50% della quota di mercato in Germania! Recentemente sono stati pubblicati studi scientifici da parte dell'Istituto di Farmacologia e Tossicologia svizzero che dimostrano che i filtri solari chimici possono avere conseguenze dannose provocando effetti indesiderati. I composti solari chimici possono accumularsi nel grasso corporeo, nel latte materno, e provocare cambiamenti ormonali all'interno del corpo. Queste sostanze chimiche imitano gli estrogeni inducendo l'attività ormonale, come l'aumento delle dimensioni del utero nelle donne. Lavéra per la cura della pelle offre ingredienti alternativi e sicuri come il biossido di titanio che protegge dai raggi UV che causano l'invecchiamente della pelle. Inoltre Lavéra non utilizza qualsiasi PABA, PEG, profumi sintetici o conservanti che possono provocare irritazioni della pelle.
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Questo è un piccolo tratto del testo a cura di Marcello Guidotti che copio da www.galenotech.org, e naturalmente invito alla lettura dell'articolo completo.

Effetti avversi dei filtri solari:
  • Mentre i filtri fisici sono considerati biochimicamente inerti, i filtri chimici possono rendersi responsabili di reazioni di irritazione, sensibilizzazione, fototossicità e fotoallergia 4. I filtri solari presenti nelle preparazioni, raggiungono concentrazioni fino al 10% e sono generalmente applicati sull'intera superficie corporea; poiché la maggior parte dei filtri chimici sono costituiti da molecole lipofile, vengono assorbiti. Per esempio, il benzofenone-3 (Bp-3), che è uno dei filtri più fotostabili e quindi tra i più impiegati, e il suo metabolita 2,4-diidrossibenzofenone, sono stati rintracciati nelle urine umane 4 ore dopo l'applicazione topica di un prodotto regolarmente reperibile in commercio. Bp-3 è stato trovato anche negli organi interni di cavie da laboratorio e sue tracce sono state trovate anche nel latte umano.
  • Le reazioni allergiche ai filtri solari sono piuttosto rare (nonostante la diffusione dei filtri chimici non solo nei prodotti per la protezione solare ma anche in altri cosmetici) e prevalentemente di natura irritativa piuttosto che allergica nei confronti del filtro e degli altri componenti del prodotto. I primi filtri chimici a essere ampiamente utilizzati sono stati PABA e i suoi esteri, octil-dimetil-PABA e pentil-dimetil-PABA. Il riscontro di reazioni di tipo fotoallergico nei confronti di questi agenti chimici ha portato alla loro scomparsa dal mercato e alla produzione di prodotti PABA-free contenenti soprattutto benzofenoni, i quali, insieme al dibenzoilmetano, si sono dimostrati induttori di reazioni fotoallergiche. Come alternativa è utilizzato il metossicinnamato (raggiunge anche parte dell'UVA), che è ora il terzo allergene più comune.
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Anche questa è solo una piccola parte di un lungo articolo di cui consiglio la lettura integrale, anche se un pò datato offre info interessanti sulla vitamina E. A cura del Dott. G. Panin, tratto da www.dermastudio.ch

I filtri chimici:

  • Sono sostanze chimiche (non naturali, sono sostanze estranee all’organismo, di sintesi) che hanno la proprietà (per la loro struttura molecolare) di catturare su di sè l’energia degli UV evitando il danno alle cellule cutanee.
  • In genere hanno nella loro molecola degli “anelli aromatici”; questi anelli hanno la proprietà di “assorbire” gli UV su di sè, bloccandone l’energia.
  • Detto così sembra molto positivo. In realtà che fine fa l’energia catturata? Può essere eliminata come calore, come fluorescenza e questo è positivo. Però può anche determinare un danno della struttura colpita.
  • I prodotti di degradazione che si formano possono essere molto dannosi per le cellule cutanee (in quanto una volta messi sulla pelle penetrano nella cute e non vanno più via) possono anche determinare la “proliferazione” cellulare con tutte le conseguenze che possiamo immaginare (sviluppo di neoplasie). Ecco perchè negli ultimi anni sono sotto accusa e addirittura viene sconsigliato in modo assoluto il loro uso nei bambini. In pratica i filtri chimici sono presenti in quasi tutti i prodotti solari del commercio, anche in quelli “per bambini”.
  • Negli ultimi anni sono stati sintetizzati dalle aziende (vedi L’Oreal, Vichy, Roc ecc.) nuovi filtri chimici per ovviare alla fotoinstabilità, sono cioè stati messi in commercio come “fotostabili” (non dovrebbero cioè “rompersi” se colpiti dai raggi UV) propio perchè erano coscienti del problema (fotoinstabilità e conseguente pericolo) che cominciava ad essere conosciuto dai ricercatori prima e poi dai dermatologi e quindi dai consumatori finali. Gli ultimi filtri chimici nuovi (degli ultimi 2-3 anni) vengono quindi proposti come fotostabili. Molte aziende anche note stanno però ancora usando nei loro solari i vecchi filtri chimici “fotoinstabili”.
  • Però anche i nuovi “filtri chimici” sono comunque “sostanze chimiche” nuove (sintetizzate ex novo in laboratorio e non esistenti precedentemente in natura) che vengono comunque messi sulla cute, che vengono assorbite dalla stessa (in genere tutte le sostanze messe sulla pelle vengono dalla stessa assorbite) e di cui non conosco il destino biologico a lungo termine, cioè qualli effetti o azioni possano dare nel tempo a contatto con i meccanismi cellulari, sono usate da poco tempo e spesso gli effetti biologici di una sostanza chimica si notano dopo molti anni. Perciò non c’è sufficiente esperienza derivante dall’uso per molti anni e quindi un po’ di prudenza specie nei bambini non sarebbe controindicata per cui comunque i dermatologi pediatri più importanti consigliano nei bambini l’uso di soli schermi fisici e anche le aziende più importanti si stanno adeguando agli scienziati e nelle indicazioni dei loro prodotti solari con soli schermi fisici scrivono: indicazioni d’uso–bambini.
  • Anche negli adulti comunque la fotoprotezione con solo schermi fisici è più sicura [i filtri chimici danno inoltre anche una certa percentuale (6-8%) di allergie cutanee, mentre gli schermi fisici a quanto mi risulta non danno allergie].

I filtri fisici:

  • Sono sostanze “bianche” (i filtri solari che sbiancano la pelle) composti da derivati di metalli (ossido di zinco, biossido di titanio) che hanno propietà riflettenti ai raggi UV cioè i raggi UV non vengono assorbiti ma riflessi sulla superficie cutanea.
  • L’azione è quindi diversa dai filtri chimici: i filtri chimici assorbono i raggi UV, gli schermi fisici li riflettono. Lo svantaggio degli schermi fisici è che hanno l’azione “sbiancante” sulla cute che è poco accettata cosmeticamente ed inoltre l’abbronzatura non è uniforme, avviene “a chiazze” (a seconda delle zone cutanee con o senza filtro fisico,con più o meno filtro fisico in una determinata zona). Si è rimediato a ciò con gli schermi fisici più moderni (micronizzati) che per tale motivo “sbiancano” molto meno la pelle (noi usiamo schermi fisici micronizzati).
  • Inoltre è importante sottolineare che nessun filtro solare, sia fisico che chimico riesce a catturare o riflettere tutti gli UV che arrivano sulla cute: una certa quota di UV passa sempre; l’unica eccezione è riempirsi di uno stato di filtri fisici (pasta bianca) talmente spesso da avere la parte di cute ricoperta da uno stato bianco “spesso”, ma anche lì penso che un po’ di raggi UV riescano a passare, visto che passano anche attraverso una maglietta di cotone normale e che solo il tessuto jeans grosso trattiene del tutto i raggi UV.
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Inoltre, se avete la possibilità di leggere in inglese vi segnalano anche queste altre fonti dove trovare informazioni importanti, il materiale è troppo... non ce la faccio proprio a tradurlo!

FITOCOSE, ancora filtri fisici

16 giugno 2009

PROTEZIONE SOLARE 4°parte

Chi segue l'informazione di un certo tipo conosce già la ditta Fitocose perchè la troviamo nella lista positiva di VIVO, ma sicuramente non è ancora nota a tutti e si merita una spazio. La sua adesione allo Standard del non testato è avvenuta tramite autocertificazione e non tramite Lav-Icea, ma personalmente la ritengo comunque valida...è comprensibile che piccole aziende a conduzione familiare come questa abbiano difficoltà a fare diversamente. Generalmente preferisco garanzie maggiori, ma credo che l'importante sia che una ditta si impegni in questo senso in modo ufficiale (tra l'altro il mio personale punto di vista generale l'ho già espresso chiaramente qui) quindi per me è da considerarsi OK! Dal sito Fitocose copio qualche cenno sulla qualità generale dei prodotti:

Codice VerdeAssociazione Italiana Agricoltura BiologicaSe trovate questi marchi avete delle garanzie e delle certezze che quel prodotto è strato controllato, chi l’ha prodotto si è dovuto attenere ad una disciplinare severa che impone di scegliere solo certe materie prime, di lavorare secondo una normativa i cui termini possono essere così riassunti:
  • utlizzo di materie prime rinnovabili di provenienza vegetale e dove possibile da agricoltura o raccolta spontanea
  • utilizzo di prodotti a basso impatto ambientale, prontamente biodegradabili che non lascino residui tossici nelle acque reflue e negli scarichi industriali.
  • utlizzo di prodotti dermocompatibili in grado di tutelare la salute del consumatore
  • riduzione dell’impatto ambientale dovuto agli imballaggi superflui e/o non riciclabili
I prodotti per la protezione solare sono tutti vegan, ecco i principali:

Latte solare alla Carota
Bassa protezione 150ml
SPF 4-6

Inci: Aqua - Aloe barbadensis gel*- Dicaprylyl carbonate - Helianthus annuus seed oil*- Butyro spermum parkij butter*- Sodium stearoyl lactylate - Glyceryl stearate citrate - Titanium dioxide -Daucus carota oil - Cetearyl alcohol - Oryzanol - Panthenol - Xanthan gum - Allantoin - Aluminum stearate - Sodium dehydroacetate - Capryloyl glycine - Rosmarinus officinalis extract - Canola oil - Profumo (*da agricoltura biologica).

Certificato di conformità: Codice verde CV803
99,8% di ingredienti naturali e orig. naturale - 26,5% di ingredienti da agricoltura biologica


Latte Solare alla Carota
Media protezione 150ml
SPF 6-12

Emulsione fluida naturale a base di olio di Carota indicata per la protezione della pelle contro le radiazioni solari UVA e UVB

Inci: Aqua - Aloe barbadensis gel* - Helianthus annuus seed oil* - Titanium dioxide - Squalane - Glycerin* - Dicarylyl carbonate - Daucus carota oil - Butyrospermum parkij butter* - Cetearyl Alcohol - C 14-22 Alkylalcohol-C 12-20 Alkylglucoside (emulsionante ottenuto da olio di palma e amido di manioca) - Oryzanol - Tocopheryl acetate - Potassium cetyl phosphate - Xanthan gum - Rosmarinusofficinalis extract - Canola oil - Aluminum stearate - Citric acid - Sodium dehydroacetate - Capryloyl glycine - Profumo. (*da agricoltura biologica)

Certificato di conformità: Codice verde Fitocose CV 819
99,55% di ingredienti naturali e orig.naturale - 34% di ingredienti da agricoltura biologica


Latte Solare alla Carota
Alta protezione 150ml
SPF 12-20

Emulsione fluida naturale a base di olio di Carota indicata per la protezione della pelle contro le radiazioni solari.

Inci: Aqua - Aloe barbadensis gel* - Titanium dioxide - Squalane (da olio di oliva) - Helianthus annuus seed oil*- Dicaprylyl carbonate - C14-22 alcohol - C12-20 alkylglucoside (emulsionante vegetale ricavato da olio di cocco e amido di manioca) - Butyrospermum parkij butter*- Cetearyl Alcohol - Daucus carota extract - Oryzanol - Tocopheryl acetate - Potassium cetyl phosphate - Xanthan gum - Aluminum stearate - Rosmarinus officinalis extract - Canola oil - Sodium dehydroacetate - Capryloyl glycine - Profumo. *da agricoltura biologica

Certificato di conformità: ICEA/AIAB cod.194 Codice verde -Fitocose
99,6% di ingredienti naturali e orig. naturale - 25,5% di ingredienti da agricoltura biologica


Baby Carota
Crema Solare - Protezione Alta
- 75ml
SPF 20-25

Inci: Aqua - Aloe barbadensisi gel*- Titanium dioxide - Helianthus annuus seed oil* - Dicaprylyl carbonate - Cetearyl alcohol - Oryzanol - Butyrospermum parkji butter*- Glyceryl stearate citrate - Sodium lauroyl lactylate - Tocopheryl acetate - Daucus carota oil - Astaxanthin - Beta carotene - Xanthan gum - Rosmarinus officinalis extract - Canola oil - Profumo - Aluminum stearate - Capryloyl glycine - Sodium dehydroacetate - Citric acid *da agricoltura biologica

Certificato di conformità: Codice verde - Fitocose CV 815
99,5% di ingredienti naturali e di orig. naturale - 27,5% di ingredienti da agricoltura biologica

Ovviamente non mancano i dopo sole, altri prodotti interessanti e sempre vegan:
Si può acquistare tutto direttamente dal sito, i prezzi sono anche contenuti: www.fitocose.it

Pagamenti tramite
bonifico, contrassegno, PayPal, carte di Credito e PostePay. I dettagli sui costi di spedizione sono qui, e ci sono anche alcuni punti vendita su strada, consultare l'elenco qui.